Ricordi di carta

postato in: parties and events | 0

belleQuando ero bambina, l’arrivo del postino era sempre un momento carico di aspettativa perché il mio desiderio era che nella sua borsa piena di lettere, c’è ne fosse una con il mio nome scritto sopra, e con quel pensiero mi perdevo a fantasticare sul mio mittente immaginario.

Inutile dire che la mia attesa veniva puntualmente disattesa, fino al giorno in cui, finalmente il mio desiderio fu esaudito.

Sono passati tanti anni ma ricordo quel momento come fosse ieri. Ero sulle scale, non so se scendevo o salivo, so solo che avevo in mano una busta. Quella era la MIA busta! C’era il mio nome scritto sopra! L’inchiostro blu e un corsivo gentile componevano il mio nome. La tenevo tra le mani quasi trattenendo il fiato. Era un momento speciale ma nonostante il tempo trascorso ad immaginarlo, mi trovavo totalmente impreparata. Non avevo la più pallida idea di come aprire la busta senza distruggerla ed infatti con sommo disappunto, nella mia goffaggine ero riuscita a strapparla proprio dove si leggeva in bella il mio nome! Ma a parte quell’ intoppo, risolto con l’uso abbondante di schotch, la mia gioia fu mille volte più grande quando finalmente il contenuto mi si svelò davanti gli occhi. La busta conteneva un bellissimo biglietto d’auguri. Davanti c’era “Belle” della bella e la bestia (era il cartone dell’anno), aprendolo una dolce musica con Belle in primo piano, mi augurava un felice compleanno. Nel biglietto non c’erano scritte grandi frasi ma quel pensiero era stato rivolto a me. Aveva viaggiato per più di mille chilometri, era passato tra diverse mani e in diversi luoghi e poi era giunto a me. Aveva vissuto una sua speciale avventura per ritrovarsi tra le mie mani. Questo lo rendeva speciale.

Conservo ancora quel biglietto insieme a tutti quelli arrivati dopo a colmare distanze geografiche ma non affettive, ed insieme a tutti quelli che hanno scandito le mie ricorrenze. Solitamente li riguardo quando mi sento un po’ giù e tutto quell’amore sotto forma di carta, riesce sempre a strapparmi un sorriso.

Tante parole per dire quanto possa essere speciale un pensiero di carta. E voi? Qual è il biglietto più atteso? Quello che ricordate con maggiore trasporto? Quello che vi ha più sorpreso? Attendo che anche i vostri ricordi prendano corpo e forma in un biglietto e chissà che magari troviate il prossimo da ricevere o inviare, proprio in queste pagine!

Lascia un commento